MILOSSI / NOTE SULLE LENTI

Coating delle lenti: la funzione di ogni strato

Antiriflesso, indurente, idrofobico, oleofobico e anti-fog. Come si applicano, cosa offrono e che cosa significa il termine REVO.

Infografica MILOSSI con sei trattamenti delle lenti e le loro funzioni
Illustrazioni concettuali. L’articolo spiega funzioni e limiti di ogni trattamento.

Una superficie può fare molto più che riflettere colore

Il materiale della lente fornisce la struttura. I coating ne modificano la superficie per risolvere problemi specifici: graffi, riflessi, acqua, impronte o appannamento. Il loro valore dipende dalla funzione e dalla resistenza all’uso, non dal numero di strati indicato in una scheda commerciale.

Trattamenti da distinguere nello sviluppo di una lente solare.
TrattamentoChe cosa offreUn limite da spiegare
Hard coat / indurenteAumenta la resistenza superficiale ai graffi.Non rende la lente impossibile da graffiare né infrangibile.
Antiriflesso / ARRiduce i riflessi superficiali; nelle lenti solari è particolarmente interessante sul lato posteriore.Non sostituisce la polarizzazione, che agisce sulla luce riflessa dall’ambiente.
SpecchiaturaRiflette parte della luce e definisce una finitura esterna, da un flash discreto a uno specchio intenso.Non dimostra da sola protezione UV né una categoria di filtro.
IdrofobicoRiduce l’adesione dell’acqua e facilita lo scorrimento delle gocce.Non evita automaticamente la condensa.
OleofobicoFacilita la rimozione di grasso e impronte.Riduce l’adesione; la lente richiede comunque pulizia.
Antiappannamento / anti-fogAiuta a mantenere la visione quando l’umidità condensa sulla superficie.Può richiedere cura o attivazione e ha limiti con umidità o sbalzi termici estremi.

Queste funzioni si combinano in sistemi compatibili con il substrato. Non tutte le finiture possono essere aggiunte liberamente a qualsiasi materiale. [1] [2]

Sezione concettuale con substrato, indurente, specchiatura esterna, antiriflesso posteriore e strati superficiali
Gli strati sono separati e ingranditi per spiegarne le funzioni; non rappresentano una ricetta universale.

Come vengono applicati i coating

1. Preparazione e indurimento

La superficie viene pulita e preparata per una corretta adesione. L’indurente può essere applicato per immersione — dip coating — oppure distribuendo una formulazione su una lente in rotazione — spin coating. Segue la reticolazione con il processo termico o UV previsto per il sistema. Satisloh offre entrambe le modalità; non tutti gli strati di una lente sono depositati sottovuoto. [3]

2. Strati ottici sottovuoto

Per molti antiriflessi e specchiature si usa la deposizione di film sottili in una camera a vuoto. La sequenza dei materiali e i loro spessori controllano la risposta ottica. Un AR mira a ridurre determinate riflessioni; uno specchio interferenziale ne rafforza altre. Questo spiega perché modificare composizione o spessore può cambiare il colore riflesso. [4]

Alcuni impianti impiegano assistenza ionica per migliorare le proprietà degli strati. La ripetibilità richiede controllo del processo, pulizia e compatibilità con il substrato. Il bel colore di un campione non permette, da solo, di prevederne l’invecchiamento. [5]

3. Finiture superficiali

Gli strati idrofobici e oleofobici facilitano la manutenzione. L’anti-fog segue una logica diversa: esistono, per esempio, sistemi idrofilici che aiutano la condensa a distribuirsi in un film meno ostacolante. Le istruzioni di cura devono corrispondere al trattamento reale: un prodotto o un panno adatto a una lente può non esserlo a un’altra. [2]

Che cosa significa “coating REVO”

Occorre distinguere due usi del termine. Revo è un marchio con tecnologie proprie, tra cui il Light Management System. La documentazione descrive combinazioni di materiale, polarizzazione, specchiatura e antiriflesso posteriore. Secondo la storia del marchio, le origini sono collegate a coating sviluppati per la tecnologia spaziale. [6] [7]

Allo stesso tempo, alcuni cataloghi di fornitori usano espressioni come “Revo Red” o “Revo Blue” per identificare specchiature colorate. Japan Eyewear offre esempi di questa nomenclatura. L’etichetta da sola non dimostra l’impiego di tecnologia autentica del marchio Revo, né definisce composizione, numero di strati o durata del trattamento. [8]

In una specifica MILOSSI descriveremmo la finitura come “specchiatura multistrato colorata”, aggiungendo produttore, riferimento, campione approvato, lato trattato e requisiti di trasmissione. Useremmo Revo per parlare di un prodotto autentico identificato o spiegare il termine di mercato. La ricetta di un fornitore non va presentata come quella dell’intero settore.

Quale combinazione sceglieremmo per ogni progetto

  • Uso urbano di fascia alta: indurente adeguato al materiale, antiriflesso posteriore e facilità di pulizia. La specchiatura segue la direzione estetica e la trasmissione finale.
  • Sport con pioggia, sudore o schizzi: dare priorità alla resistenza superficiale e allo scorrimento dell’acqua. Validare anche il comportamento dell’intero sistema in quell’ambiente.
  • Ambienti a rischio di appannamento: valutare anti-fog insieme a ventilazione, distanza dal viso e, quando pertinente, costruzione della mascherina. Il coating da solo non risolve il design dell’occhiale.
  • Colore di collezione: approvare campioni sotto illuminazione definita, osservandoli dall’esterno e attraverso la lente. Uno specchio blu non implica vedere il mondo blu.

Prima della produzione chiederemmo risultati su adesione, abrasione, esposizione a umidità e temperatura, uniformità del colore e trasmissione. Servono anche istruzioni di pulizia praticabili dall’utente. È più utile concordare prestazioni verificabili che chiedere semplicemente “il coating migliore”.

Tre concetti da non confondere

Tinta: modifica la luce trasmessa e la percezione del colore. Specchiatura: modifica principalmente la riflessione esterna e può influire anche sulla trasmissione. Polarizzazione: attenua selettivamente alcuni orientamenti della luce. Una lente può combinare tutti e tre, ma nessuno garantisce gli altri. [9] [10]

Fonti tecniche

Le specifiche descrivono la gamma citata. Confermare con il fornitore lente, montatura e trattamenti scelti.

  1. ZEISS Sunlens · Trattamenti funzionali ↗
  2. Zenni Optical · Cura dell’anti-fog ↗
  3. Satisloh · Sistemi di trattamento ↗
  4. ZEISS Innovation 17 · Interferenza ottica ↗
  5. ZEISS · Trattamenti DuraVision ↗
  6. Revo · Tecnologia ↗
  7. Revo · Storia del marchio ↗
  8. Japan Eyewear · Lastre TAC e trattamenti ↗
  9. ZEISS · Colorazione delle lenti ↗
  10. Ufficio europeo dei brevetti · TAC–PVA–TAC, EP3871866B1 ↗

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