MILOSSI / NOTE SULLE LENTI
Categorie da 0 a 4: quanta luce lascia passare una lente
Che cosa significa VLT, come scegliere il filtro e perché categoria, colore, protezione UV e visibilità dell’occhio sono decisioni diverse.

Quanta luce lascia passare una lente
La categoria di un filtro solare indica un intervallo di trasmissione luminosa visibile, chiamata anche VLT o τv. È una misura che tiene conto della risposta della visione umana alle diverse lunghezze d’onda. Minore è la trasmissione, meno luce visibile attraversa la lente.
Una lente con VLT del 12% lascia passare circa il 12% della luce visibile nelle condizioni di misura. Il resto viene riflesso o assorbito. Non significa “12% di protezione”, né descrive da sola quanta radiazione UV attraversi il filtro. [1]
La scala abituale degli occhiali da sole per uso generale ha cinque categorie: 0, 1, 2, 3 e 4. Cinque categorie non significa che esista una CAT 5 in questa scala.
Da categoria 0 a categoria 4
| Categoria | Luce visibile trasmessa | Uso indicativo |
|---|---|---|
| CAT 0 | Oltre 80%, fino a 100% | Filtri trasparenti o molto chiari; riduzione minima dell’abbagliamento solare. |
| CAT 1 | Oltre 43%, fino a 80% | Tinte chiare per luminosità ridotta e proposte moda. Attenuazione solare limitata. |
| CAT 2 | Oltre 18%, fino a 43% | Luminosità media; equilibrio tra attenuazione e visibilità. |
| CAT 3 | Oltre 8%, fino a 18% | Sole intenso; una scelta comune per l’uso esterno diurno. |
| CAT 4 | Oltre 3%, fino a 8% | Luminosità estrema, per esempio alta montagna e neve. Non adatta alla guida. |
Limiti nominali di ISO 12312-1:2022. La prova contempla condizioni, tolleranze e particolarità come le sfumature; questa tabella non sostituisce la classificazione del prodotto. [2]
Una categoria più alta rende l’occhio meno visibile?
A parità di condizioni, una lente più scura tende a rendere l’occhio meno visibile dall’esterno. Ma l’aspetto dipende anche da specchiatura, riflessi, colore, angolo e illuminazione del viso. La categoria non è una scala di visibilità dell’occhio.
In un servizio fotografico, la stessa lente può mostrare chiaramente gli occhi con una luce e nasconderli con un’altra. Per una collezione approveremmo separatamente vista esterna, visione attraverso la lente e VLT misurata. Una promessa come “l’occhio non si vedrà” richiede più informazioni del numero di categoria.
La composizione di copertina mostra una progressione visiva dal chiaro allo scuro. È un’immagine concettuale creata con IA; non sono campioni provati né una simulazione calibrata delle cinque categorie.
Categoria, colore, UV e polarizzazione non sono la stessa cosa
La categoria descrive la quantità di luce; la tinta, quali parti dello spettro vengono trasmesse. Una lente grigia e una marrone possono appartenere alla stessa categoria e produrre percezioni cromatiche diverse. Inoltre, la specchiatura colora la riflessione esterna: una lente blu fuori può avere una base grigia o marrone. Revo, per esempio, specifica separatamente colore di base, specchio e VLT. [3] [4]
La protezione UV va verificata nell’intervallo corrispondente. Oscurità non equivale a protezione UV e una lente chiara può integrare un filtraggio UV adeguato. La polarizzazione riduce alcuni riflessi; anch’essa non determina la categoria. [5]
CAT 4: utile con luce estrema, non adatta alla guida
Una categoria 4 trasmette pochissima luce visibile. Può avere senso in ambienti eccezionalmente luminosi, come ghiacciai o alta montagna innevata, insieme a copertura e design adeguati. Non è una scelta “più premium” per qualsiasi situazione: con meno luce disponibile, lo stesso filtro può rendere difficile vedere i dettagli. [1]
CAT 4 non è adatta alla guida. Neppure CAT 2 o CAT 3 bastano da sole a garantirne l’idoneità: occorre considerare riconoscimento dei segnali e condizioni d’uso. Di notte o al crepuscolo, le lenti solari scure non sono adatte; la norma stabilisce una soglia di trasmissione specifica per questo impiego. [6] [2]
L’indicazione d’uso deve accompagnare il prodotto ed essere facile da trovare quando si sceglie la lente. Una categoria più alta non rappresenta una qualità superiore: rappresenta un’attenuazione diversa.
Che cosa significa una lente fotocromatica CAT 1–3
Descrive una lente che passa da uno stato più chiaro a uno più scuro entro un intervallo dichiarato. Non implica che raggiunga sempre entrambi gli estremi in ogni ambiente né che cambi istantaneamente. Temperatura, radiazione disponibile e condizioni di prova influiscono sul risultato. Per la guida conta anche il comportamento dietro il parabrezza. [2] [5]
Come usare queste informazioni per progettare una collezione
Uno stesso modello potrebbe offrire una versione chiara di espressione estetica, una solare per l’uso diurno abituale e un’altra per un ambiente specifico. Ciascuna richiede una descrizione d’uso coerente. Non basta cambiare il nome commerciale del colore.
Nel brief specificheremmo VLT obiettivo e tolleranza, categoria, colore trasmesso, colore riflesso, polarizzazione, protezione UV, materiale e coating. Per la revisione visiva useremmo lo stesso viso e la stessa scena con illuminazione controllata, aggiungendo la misura del fornitore. Così estetica di campagna e prestazione reale raccontano la stessa storia.
Fonti tecniche
Le specifiche descrivono la gamma citata. Confermare con il fornitore lente, montatura e trattamenti scelti.
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